


I recenti disordini e tumulti politici verificatisi in Nord Africa obbligano agenzie di viaggi, turisti e viaggiatori a tenere conto del fattore prudenza nella pianificazione di itinerari riguardanti queste zone nell'imminente prossima estate 2011.
Escludendo la Libia come possibile meta per ovvie ragioni, guardiamo come si presenta la situazione nordafricana al momento presente.
MAROCCO: in Marocco non c'è alcun disordine politico, il nostro Ministero degli Esteri parla dunque di "situazione generale di sicurezza", raccomandando solamente di usare prudenza nella sola Casablanca (a causa della normale microcriminalità) e nelle zone di frontiera con il Mali e la Mauritania, che sono tradizionalmente le meno controllate. Nessun problema dunque per chi deciderà di trascorrere le ferie in questo splendido paese.
EGITTO: a tutto febbraio 2011 l'Ente del Turismo egiziano valuta in circa 18 milioni di euro la perdita secca lamentata dal settore turismo a causa della rivoluzione. La situazione è ora tornata alla normalità e l'Ente assicura il pieno funzionamento di musei, strutture alberghiere e siti archeologici ed il viaggio si presenta dunque privo di rischi. In ogni caso il nostro Ministeri degli Esteri consiglia prudenza durante le visite alle principali città interessate dai movimenti di protesta (Il Cairo, Suez, Alessandria, Ismailia in Egitto), in tutte le zone interne del paese e soprattutto evitare di spostarsi da soli, ma sempre al seguito dei tour operator.
TUNISIA: nonostante gli alberghi di Tunisi e della costa siano stati tutti riaperti e lavorino a pieno ritmo la Farnesina, pur parlando di "contesto generale di sicurezza in tutto il territorio tunisino" ricorda che "lo stato di emergenza perdura" e sconsiglia la visita alle zone interne del paese.
Per le informazioni più aggiornate sul problema sicurezza durante i viaggi all'estero è sempre consigliabile consultare il sito
www.viaggiaresicuri.it
gestito dalla Farnesina in collaborazione con L'ACI.
Segnaliamo anche l'utilissimo servizio web
www.dovesiamonelmondo.it
che consente agli italiani che si recano all'estero di segnalare i propri dati personali per consentire all'Unità di Crisi del Ministero di effettuare e pianificare con maggior precisione e tempismo eventuali interventi di soccorso.






